mercoledì 30 marzo 2011

La vita facile


  • Cinema Admiral di piazza Verbano, ieri martedì 29 marzo 2011, spettacolo delle 20.10
  • Cinema semivuoto

Jules et Jim de’ noantri ma al posto della splendida Jeanne Moreau c’è la gatta morta Vittoria Puccini.
I protagonisti maschili sono Pier Francesco Favino ormai lanciatissimo nel firmamento delle stelle italiane, capace di passare con disinvoltura dal fare il bandito al coatto e viceversa, il suo antagonista è il Maxi-bon, che ha il suo momento migliore quando parla in francese ad una cena, dimostrando che pur non riuscendo ad imparare a recitare almeno la quotidianità parigina lo ha messo in condizione di spiccicare due parole.
Sebbene il film snoccioli tutta una serie di luoghi comuni sull’amicizia/competizione maschile, dai quattro calci al pallone alla pisciata all’unisono all’alba… lasciando presagire un epilogo tra i più convenzionali, la storia prende una piega imprevista che ci regala un’improvvisa evoluzione dei personaggi.  A conclusione un bel finale che soddisfa il pubblico e una volta tanto una sceneggiatura degna di questo nome.


Oggi vi segnalo un centro dove è possibile imparare l'ayurveda  scienza millenaria indiana capace di donare benessere ma anche di risolvere tutta una serie di problemi tramite l'alimentazione, una corretta igiene personale e massaggi con oli... ma insomma l'ayurveda è un'esperienza a tutto tondo varrebbe la pena provare....

3 commenti:

Anonimo ha detto...

..il miglior film italiano della stagione..una storia che fa vivere i suoi personaggi ed un finale che spienge sull'acceleratore trasformando il film in un thriller dell'anima..la realtà italiana vista dalla vastità del paesaggio africano risulta ancora più piccola ed i protagonisti con la loro egotismo sonol'espressione di una cultura ancora "coloniale"...grande prova dei due attori con particolare menzione per il "Mostro" di Favino, con la Puccini funzionale alla vicenda...Pellegrini regista "alternativo" esprime qui la sua polarità positiva...d'accordo con tè a proposito di Jules e Jim

nickoftime
icinemaniaci.blogspot.com

Ballestrero ha detto...

Niiiiiiiiiiiiiiick! Un purista sofisticato, decadente e dadaista come te che mi scrive TE con l'accento! Non ci provare a dire che è un errore di battitura. La e accentata e quella normale sulla tastiera distano 2 km tra loro, ahahahhaha!!!! Un caro abbraccio e spero di rivederti presto!

Anonimo ha detto...

..assolutamente nessuna giustificazione...come tutti i grandi parolai anche io avrei bisogno del mio correttore di bozze personale..eheheh!!!un abbraccio anche a te..

nickoftime