venerdì 7 marzo 2014

47 Ronin

  • Giovedì 6 marzo 2014 Anteprima Universal in Via Po, ore 18.00
  •  Nel pubblico gli studenti di una scuola di Kendo


Ispirato ad una leggenda giapponese 47 Ronin è prima di tutto uno spettacolo per gli occhi in cui, senza un uso smodato di effetti speciali, l'apparato visivo è magnificato da una fotografia quasi iper realistica che fa godere ogni singolo dettaglio di scenografie e costumi.
Un trionfo di colori ai limiti dello psichedelico che senza difficoltà piomba lo spettatore in un mondo totalemnte estraneo non solo per usi ma per valori.
L'onore questo sconosciuto, legge superiore appartenente solo ai nobili d'animo prima ancora che di rango, forse per questo oggi quasi totalmente in disuso. Cioè vai a spiegare cosa è l'onore a un quindicenne e vi saprà parlare solo della Roma o della Lazio, credendo fermamente di sapere quello che dice. Ma senza scendere così in basso devo dire che pure io ce l'avrei qualcosa da ridire su questa fedeltà assoluta al proprio signore e a questo gusto del morire  per lui.
Unico protagonista occidentale un Keanu Reeves, latitante dalle scene dal poco incisivo remake di Ultimatum alla terra, che riesce nell'impresa deniresca di non cambiare mai espressione in tutto il film. Non per questo ho qualcosa da ridire, il suo personaggio è un mix di umiltà, di dolore, di straniamento, di questo benedetto onore e diciamolo, pure di sfortuna.
Splendide le due interpreti femminili incarnazione del bene e del male.
La storia, riassumbile per archetipi, è contenuta nel proclama di un amore impossibile. Si soffre, si spera ma si partecipa alle scelte e si accetta il finale con rassegnazione.
Punto di forza del film è la parte "magica" che si integra alla perfezione con quella "storica". Bellissime le sequenze con i demoni e le trasformazioni della perfida strega.
Da segnalare che l'uccisione della creatura bestiale da parte di Keanu Reeves nella prima parte del film è identica a quella della tigre in Sandokan (minuto 1. 50 ma potete anche godervi la celebra sigla per intero) di quasi 40 anni fa.

Una bella visione da consigliare anche, ma non solo, ad un pubblico giovane per le innumerevoli scene di azione e di combattimento unite ad una storia che trasmette valori dimenticati.


Abbinamento con l'Accademia Romana di Kendo dovre potrete apprendere la via della spada per diventare dei samurai occidentali! In via Tripolitania 34 tel Carlo: 3397544937  e Maurizio: 3495926363

3 commenti:

poison ha detto...

sai che non gli avrei dato un centesimo?

Begius ha detto...

Sono incuriosito, grazie

Ballestrero ha detto...

Essendoci andati insieme finalmente sono riuscito a parlarne anche sul mio blog! Condivido parola per parola e come sempre faccio l'ho letta dopo aver scritto la mia per non farmi influenzare :-)