lunedì 24 agosto 2015

Padre Vostro

  • Lunedì 23 agosto, Arena Mamiani in Viale delle Milizie, 30
  • Prima un ottimo gelato alla gelateria dei Gracchi nell'omonima via.
    Io: doppia panna pistacchio, gianduia e panna
    Il Ballestrero: doppia panna, passito e qualcosaltro che non ricordo.

    - Potremmo lasciare la macchina qui e andare a piedi...
    - Guarda che non è proprio vicinissimo....
    - Ah... non è vicino?
    - No

Dopo un'attenta analisi dei film disponibili abbiamo scommesso praticamente a scatola chiusa su un film croato che sulla carta poteva anche essere una mazzata diciamo sugli stinchi, diciamo.
Ci è andata bene su tutta la linea, per il gelato prima del film, per il luogo decisamente piacevole e per il film che si è rivelato una bella sorpresa.
Protagonista un Adrian Brody croato che interpreta un prete dalle iniziative stranulate quanto pericolose per ripopolare un'isola altrimenti destinata alla crescita zero.
Con la complicità di un rivenditore di profilattici e un farmacista razzista sabota gli anticoncezionali, causando gravidanze indesiderate, unioni improbabili e altri pasticci.
Tra Kaurismaki e Kusturika, con una certo piglio e una discreta originalità Padre Vostro diverte fino quasi alla fine, quando inaspettatamente prende il sapore aspro del dramma, che pur si era intravisto qua e là stemperato nel grottesco. 
Non siamo di fronte al capolavoro ma ci si puè ritenere soddisfatti, tra mezzi sorrisi, momenti di razzismo e di feroce critica alla chiesa cattolica che culminano in un'accusa senza possibilità di redenzione.
Ringrazio pubblicamente il Ballestrero che dopo aver accettato in passato di vedere dei film da togliere il saluto e chiudere l'amicizia ha ancora l'entusiasmo di prestarsi alla visione di film a rischio.

In un'ipotetica rassegna di cinema europeo abbinerei Padre Vostro con il più complesso e riuscito ma soprattutto assolutamente imperdibile Le mele di Adamo. Se ancora non lo avete visto, rimediate al più presto. Ma visto che Le mele di Adamo le avevo già segnalate in precedenza Vi segnalo qualcosa che non c'entra assolutamente nulla: Sense8 serie firmata dai Wachowsky di Matrix che ha un certo fascino, si lascia seguire e arriva addirittura ad appassionare.

lunedì 3 agosto 2015

Mission Impossible - Rogue nation

  • Lunedì 3 agosto 2015, Anteprima, ore 21.00 Cinema Moderno a Piazza della Repubblica

Inizio folgorante con una vena tutta comica e il solito ormai grande Tom Cruise aggrappato a un aereo in fase di decollo.
E questa è solo la prima scena. La vera Mission Impossible è ricordarsi tutti i momenti che lasciano col fiato sospeso, le vertigini e l'angoscia che qualcosa possa andare storto ad Ethan Hunt.
In Rogue Nation almeno un paio di volte non si può fare a meno di pensare "Ecco... ce lo siamo giocato..." ma lui, no, lui resiste a tutto. Non solo fa un baffo a James Bond ma lo fa pure a Terminator, si rialza sempre, sopravvive a incidenti, cadute rovinose, si sdruma con la moto ma nulla, è di gomma. Solo dopo oltre un paio d'ore lo vediamo leggermente zoppetto e con qualche taglietto fatto ad arte sul viso. Ma ci piace così, con la sua strafottente intraprendenza e la sicurezza dell'uomo che non deve chiedere mai.
Sostengono il mitico Top Gun, l'adorabile Simon Pegg come sempre irresistibile oltre che bravo, Jeremy Renner che sta invecchiando precocementee e sembra destinato a non lasciare traccia nel firmamento delle star, e un' interprete femminile, Rebecca Ferguson, dal fascino nordico e glaciale ma di grande espressività.
Mission Impossibile si conferma "marchio" garantito di azione e suspance con l'evoluzione già negli ultimi "episodi" di una bella dose di ironia che alleggerisce sapientemente le dinamiche di una sceneggiatura altrimenti troppo inverosimile.
Detto ciò io mi sono goduta il film come una bambina al luna park e lo consiglio senza riserve!

Abbinamento alla "succursale" di Eataly aperta proprio a piazza della Repubblica al posto del MacDonald's. Una bella realtà che contribuisce ulteriormente alla riqualificazione della splendida piazza.