lunedì 12 settembre 2011

L'ultimo terrestre

  • Ieri sera a Porta di Roma
Arrivano gli alieni ma si parla di Edipo.
Il protagonista segnato da un'infanzia di abbandono sfoga tutta la sua malinconia nel profondo disagio con l'altro sesso.
L'ultimo terrestre sceglie la via di una messa in scena lucida ma non patinata, personaggi lombrosiani, ambiente che non si sa dove ma con emozioni/situazioni da provincia nordica.
La storia in realtà, pur non concedendo più di tanto all'elemento alieno tanto pubblicizzato, ha un suo perché in quel senso di attesa e straniamento che sembrano essere il riflesso di una società malata, sempre alla ricerca di un fattore esterno per cambiare rotta.
Ma le persone non cambiano, o almeno non tutte, nemmeno se toccate dalla semplcità di un incontro con un essere di un altro pianeta. Si resta quello che si è, quello che si è deciso tempo addietro, prendendo un impegno col proprio destino. Poca gioventù, perché ormai ridendo e scherzando questi "giovani", figli della di sessantottini irrisolti cominciano ad essere attempati oltre che incapaci di prendere le redini della loro vita.
Cosa sarà mai un delitto, cosa sarà mai la mercificazione e la mistificazione o lo sfruttamento se si vive in maniera precaria ma soprattutto se si sceglie la solitudine dei propri dolori e rancori rispetto allo scambio di una relazione sincera.
I terrestri sembrano aver perso la facoltà di scegliere ma soprattutto di capire di cosa hanno bisogno per essere felici...
Un buon cinema italiano che fa pensare e sperare.
Io comunque gli alieni li aspetto con grande curiosità... spero arrivino al più presto!

Abbinamento doveroso per chi ancora non la conoscesse con Tonda, pizzeria in Via di Valle Corteno 31 a Montesacro/Nomentano. tel. 0681080960. Qui non ci sono dubbi... Si mangia bene come dal fratello maggiore Sforno. Ma prenotate che ormai la voce si è sparsa....
 

2 commenti:

Silvietta ha detto...

Affascinante commento su uno dei film che mi intriga di più della Mostra.
Mi piace che si tocchi l'elemento umano e psicologico.

Francesco Grauso ha detto...

molto molto bello