martedì 25 giugno 2013

Now You See Me - I maghi del crimine

  • Lunedì 24 giugno 2013
  • Anteprima Universal ore 20.30
  • col Ballestrero, again!

Sfrontato e divertente, con un cast svariato e variegato su cui spiccano Jesse Eisenberg con un ruolo molto più simpatico di Mr. Facebook e Woody Harrelson sfacciato come non mai.
Ad aggiungere lustro i due grandi vecchi Michael Cain e l'onnipresente Morgan Freeeman, che probabilmente è l'uomo più ricco di Hollywood, visto che lo appongono come un sigillo a praticamente ogni produzione.
I maghi del crimine offrono uno spettacolo di tutto rispetto, grandioso, piroettante, due ore di fuochi di artificio cinematografici senza sosta in cui si passa dal sorriso, alla sorpresa, alla risata in compagnia di una stuzzicante curiosità....
Impossibile per noi raccapezzarsi, capire o sospettare lontanamente quale sarebbe stato il finale, che ci ha lasciato veramente soddisfatti e contenti, perché ogni tanto è anche bello lasciarsi soprendere.
Una bella sopresa, in tutti i sensi, che il trailer non lasciava presagire minimamente, facendo pensare più ad un turbinio caciarone di poca sostanza. E invece no! Se volete passare una bella serata al cinema con uno spettacolo e una bella storia, andate senza indugio.
La storia non la racconto perché vale la pena andare a scatola chiusa per piombarci dentro senza preavviso. Se vo lo dico io potete andare sul sicuro!

"Ma insomma questo film è perfetto? Non ha difetti? Come è possibile? ...proprio tu che sei sempre spietata nei tuoi giudizi..."

Va bene se proprio devo fare le pulci ai Maghi del crimine dirò che mi sarebbe piaciuto un po' di più di approfondimento dei personaggi ma solo perché erano talmente simpatici che ne volevi di più!
Per il resto.. ad avercene di film così!


Abbinamento mangereccio con una piccola sala da tè in zona Alberone. Fiorditè in Via Raffaele de Cesare, 89 dove è anche possibile gustare buoni dolcetti e acquistare a prezzi onesti teiere e tazze deliziose, oltre che il pregevole infuso.
Il Ballestrero che è fine uomo di mondo ci ha comprato un ottimo tè al gelsomino che poi mi ha regalato e che mi sto centellinando con gusto!


domenica 23 giugno 2013

Star Trek into darkness

  • Sabato 22 giugno 2013 - Cinema The Space, spettacolo delle 19.00

Un ritorno al cinema in grande stile per il Cinefilante e il fido Ballestrero che, in un quieto sabato di giugno, si recano al The Space di Piazza della Repubblica altrimenti detta Piazza Esedra.
Non senza una piccola sosta alla gelateria dei Gracchi per un cono pistacchio e nocciola che allieta e conforta.
In due 23 euri di biglietto compresi gli occhialetti per il 3D.

Sala 1 con un pubblico eterogeneo compresi vari ultra settantenni alla mia sinistra che si sono lamentati tutto il tempo "ancora dura?", "ma quando finisce?".
No, dico... ma perché ci siete venuti?

Inforco gli occhialini e subito mi avvince la prima scena con un'aliena foresta rossa che rapisce e stupisce. Poi L'Enterprise che sorge dalle acque, grande emozione, nostalgia dello spazio, sicuramente vissuto in qualche dimensione parallela, vita precedente o futura, ed evocato dalla magia delle immagini sullo schermo.
Sì, non mi va giù la faccia da scemotto del capitano Kirk, scelto per piacere a teen-agers che godono con Britney bitch, però Zachary Quinto è uno Spack pefetto, Simon Pegg col suo alieno me li porterei a casa entrambi e il cattivo Benedict Cumberbatch è immenso.
Il cast in generale è diretto in maniera ineccepibile e J.J. (penso di poterlo chiamare affettuosamente per nome visto che lo tratto come uno di famiglia, a cui si perdonano anche passi falsi e strafalcioni) si conferma un talento della fantascienza. Un capitolo della saga notevolmente migliore del primo e che non ti lascia un secondo per respirare. Due ore di azione sostenute da storia, dialoghi ed emozioni.
Il 3D una volta tanto non scurisce e le immagine sono restituite in maniera eccelsa alla visione.
Alla fine grande riconoscenza per Gene Roddenberry, per aver saputo intravedere un universo più grande di quello di cui siamo consapevoli ora e per essere stato fonte di ispirazione e di integrazione in un tempo in cui ancora non se ne parlava neppure.
Aspetto il prossimo episodio con fiducia. Lunga vita e prosperità.

Entusiasti della visione e affamati ci siamo recato da O' sole e Napule, pregevole pizzeria in quel di Centocelle. Per due mozzarelle in carrozza, un fiore di zucca, due crocchette di patate, un supplì, una bottiglia d'acqua, una lattina di coca cola, due pizze e pure una fetta di torta caprese un totale di 20 euri. Tutto ottimo e gustoso.
O' sole 'e Napue,  Via Olevano Romano, 67  - 00171 Roma tel 062593617


lunedì 10 giugno 2013

Divagatia magna: Varie ed eventuali





Poi ci si chiede perché non aggiorno più così spesso il blog.

Ne vogliamo parlare?

Stoker: una cagata estetizzante da evitare

Tutti pazzi per Rose: carino ma insipido e ai limiti della sopportabilità.

Gli aristogatti/Il libro della giungla: li avrei già visti, anni or sono.

L'esorcista: ancora? Visto pure lui. Non so, dico, fate anche riuscire Blade Runner dato che ci siamo.

Sorrentino: è come una pizzeria dove sai che la pizza ti tornerà su tutta la notte. Lo conosco, lo evito.
Ma la colpa è mia, del mio stomaco delicato.

Paulette: l'erba di Grace versione francese. "è più cattivo però eh!".
Oserei: esticazzi? A me manco l'erba di Grace m'era piaciuto.

L'uomo d'acciaio: cioè, veramente, basta.

Poi ci sono gli horroretti da quattro soldi che escono a ripetizione, non li calcolo proprio.

Cinema italiano che rifà l'horroretto da quattro soldi: peggio me sento.

Resto in attesa, magari non mi deluderà Quando meno te lo aspetti, staremo a vedere.