lunedì 22 febbraio 2010

Che fine hanno fatto i Morgan?


Meglio non saperlo... credetemi...
Ennesima commediola americana che vede Sarah Jessica Parker e Hugh Grant all'apice della loro decadenza. Passati da un pezzo i thirtysomething vi si aggrappano con tutte le loro forze tra iniezioni di botulino e impianti di silicone sparsi. Lei, sembra di vederla, almeno 6 ore al giorno in palestra per mantenersi scheletrica ma con delle mani che tradiscono miseramente gli anni. Lui imbolsito, non rinuncia alle mossettine e ai broncetti che l'hanno reso un divo. Il risultato è posticcio e tristo. Non basta usare una piastra per allisciare i capelli per cancellare il fantasma di Sex and the city, Sarah Jessica è sempre uguale a Carrie Bradshow... decisamente poco convincente con il cappello da cow-boy.
La storia, una sorta di Killshot in chiave leggera, si trascina stancamente senza una sola battuta capace di suscitare il sorriso... di americani alle prese con la provincia remota a mungere vacche ne abbiamo visti a bizzeffe e al momento resta insuperato Billy Cristal con City Slickers.
I Morgan non ispirano nessuna simpatia e quando lei si lamenta che non può ordinare cibo cinese ci sarebbe da prenderla a calci in quel sedere così ben palestrato.
Doppiaggio che "regala" a Hugh Grant un biascicamento come se stesse masticando dell'ovatta. Sam Elliot invece la parlata da rincoglionito ce l'ha di suo.
Sconsiglio vivamente la visione del film.
Che fine hanno fatto i Morgan?
masticazzi...

Abbinamento ad uno qualsiasi dei film interpretati da Doris Day e Rock Hudson... NOn mandarmi fiori, Amore ritorna, Il letto racconta... ma per la miseria.. possibile che non se ne debbano più fare commedie del genere?

3 commenti:

Ballestrero ha detto...

Condivido tutto, fino all'ultima parola pur non avendolo visto. Al di là del trucco e del parrucco della Parker su cui si può anche barare, è proprio la recitazione ad essere sempre uguale a se stessa. Come la stucchevole e ripetutissima espressione che fa quando ruota gli occhi all'indietro, guardando il cielo in una smorfia infastidita, ogni volta che ingaggia una discussione. Con il suo co-protagonista o con un pezzo di scenografia che magari le è caduto sul piede. Hugh Grant si commenta da sè. Gli anni sono passati. Cresci e vai a mignotte! Basta con le parti e le interpretazioni da bravo ragazzo goffo ma adorabile. Ci ha rotto. Mi ha rotto.

Il cinefilante ha detto...

balletrero... se è per questo hugh grant fu uno dei precursori della moda dei trans... fu tanato in un vicolo con una/uno che gli stava facendo un lavoretto... lo arrestarono pure e sicurament troverai la foto segnaletica che gli scattarono con l'aria vagamente strafatta... il suo problema comunque è che glie è rimasta sta faccia da bravo ragazzo goffo ma ha la rendenza a gonfiarsi come una zampogna.. dovrebbe osservare una dieta senza sale...

Alessandra ha detto...

eccomi....l'ho visto maròò ma come si fa..non è possibile insulto all'intelligenza umana..