martedì 7 ottobre 2008

Mamma mia!

  • 6 ottobre 2008, Cinema Empire in Viale Regina Margherita
  • Entro senza aspettative ed esco senza sorprese...
Il cinema Holiday ha chiuso.. speriamo che la stessa sorte non tocchi all'Empire, magacinema monosala del quartiere Trieste Salario. E' sempre un piacere andarci e il parcheggio abbastanza agevole durante la settimana, ieri sera addirittura proprio di fronte all'ingresso...
Ma andiamo diretti al film... mi ha lasciato totalmente indifferente la visione di Mamma mia! Musical ispirato alle canzoni degli Abba.
Dopo la prima mezzora il film era ancora incentrato su gente che si salutava in maniera grottesca. Pare infatti che gli americani abbiano questa bizzarra abitudine di interpretare queste pantomine ogni volta che si incontrano, soprattutto se non si vedono da tanto tempo.. quindi non basta ciao ciao e un paio di bacini sulle guance, bensì vere e proprie coreografie composte perloppiù da piroette a sculettate a non finire.
Meryl Streep è piuttosto ingessata nei movimenti ma molto volenterosa nell'interpretare un personaggio di almeno 10 anni più giovane di lei.
Dopo un iniziale imbarazzo, in cui ci rendiamo conto che il film praticamente non esiste, decidiamo almeno di ammirare i paesaggi dell'isola greca... il mare turchese, il verde, gli scorci pittoreschi...... sì.. bello bello... però se devo andare al cinema per ammirare i paesaggi me ne resto a casa a guardare il canale di Sky che fa i documentari...
E a proposito di Sky.... questo è anche il nome del promesso sposo della giovane Sophie. Entrambi sono provvisti di boccona carnosa, che un loro ipotetico figlio già si sa che assomiglierebbe a Mick Jagger.
Lei con una vaga somiglianza ad una giovane MIchelle Pfeiffer (quando ancora non era anoressica ma soprattutto una decina di operazioni di chirurgia estetica fa), lui con una faccia da scemo che rivaleggia con il Principe di Caspian.
L giovane Sophie è figlia di padre ignoto, fino al momento in cui trova il diario segreto della madre e scopre che all'epoca in cui era stata concepita se la faceva con ben tre tipi diversi.
E non potete nemmeno immaginare quanto sia felice di questa scoperta!
I presenti in sala sussurravano a mezza bocca "Ammazza che troia!" oppure "Sai che felicità sapere che tua madre è un tale troione...". A mezza bocca ma si sentivano proprio bene sti commenti... soprattutto perché due dei commentatori ce li avevo accanto...
Insomma Sophie decide di invitare i tre potenziali padri al suo matrimonio e questi dopo ben vent'anni che non vedono e non sentono Meryl Streep si presentano come niente anfusse.
La cosa più irritante è che alla fine non si saprà nemmeno chi è dei tre ma comunque volemose bene e facciamo finire tutto a tarallucci e vino. L'unica novità di queto film è che la ragazza rinsavisce e decide di non sposarsi più proprio mentre è sull'altare.
Brava Sophie! Sposarsi a vent'anni è una follia, prendi esempio dalla mamma e divertiti un po'!
Ma diciamo la verità... Questo film non esiste al di fuori delle canzoni degli Abba.
E chiunque come me si aggiri nei dintorni dei fatidici 40 anni non può rimanere indifferente ascoltanto la spensierata colonna sonora della propria infanzia.
Ricordo ancora la copertina del 45 giri "S.O.S" che si regalava alle feste dei compagni delle elementari... e come si fa a non intenerirsi riascoltandola?
Dunque impossibile non canticchiare ma anche impossibile non notare che i comprimari sono per lo più imbalsamati e poco funzionali... e che ci sono solo un paio di momenti divertenti e nulla più.
Con questi presupposti non c'è da stupirsi che abbia sbancato i botteghini di mezzo mondo...
Un'occasione veramente sprecata per un musical da dimenticare perché paradossalmente questo film è sbagliato proprio nel suo volersi proporre come tale.
Il cinema ci ha regalato film stupendi e indimenticabili come Jesus Christ Superstar, Hair, il Rocky Horror fino a Chorus Line... Grease perfino... e mamma mia, lì veramente il musical prende vita nella sua essenza di arte che imita la vita diventando la vita stessa e non facendoti dubitare nemmeno per un attimo che la musica sia una matrice universale che si unisce alla danza in una rappresentazione perfetta. In questo film invece tutto è freddo, ineccepibile, perfino le crepe nel pavimento sanno di posticcio. I costumi poi... non ci siamo proprio.
Viva gli Abba e abbasso questo tentativo fallito di trasferire Mamma mia dal palco allo schermo, che ha il suo epilogo nella parata di tutti i protagonisti che ballano e cntano vestiti in stile Elvis giacca con le frange.
Un operazione molto simile ad Hairspray, altra bidonata da evitare con cura.
Se ci andate, provate a separare l'emozione per la musica da quella del film.. scoprirete che non c'è nulla da separare.. perchè c'è solo quella per la musica, il film ne è totalmente privo.
Se poi volete riconciliarvi con gli Abba e il cinema vi ricordo due altri film di ben altro spessore ispirati alle loro musiche: Priscilla, la regina del deserto e Le nozze di Muriel, con una grandiosa Toni Collette.
Due film che mi sono piaciuti entrambi moltissimo e che hanno una loro identità molto forte indipendentemente dal gruppo svedese.
Vabbè.. non sono molto soddisfatta di questa recensione ma tant'è...

Abbinamento in onore alla Grecia.. con Kalapà in Via Ascoli Piceno 17, tel. 0683081997, al Pigneto, quartiere sempre pronto a sorprendere con nuovi locali interessanti. Qui potrete provare un po' di cucina greca in un ambiente smpatico e giovane. E non credo se ne avranno a male se deciderete di canticchiare qualcosa degli Abba. Per il mare invece tocca aspettare la prossima estate...

1 commento:

Ballestrero ha detto...

Recensione vera, talentuosa ed esilarante come sempre. Certo che se quegli screanzati che avevi vicino avessero tenuto la bocca chiusa.... mmmmm!! :-))