martedì 14 dicembre 2010

Cyrus


Da parecchi anni il cinema Usa ha diffuso la moda di un cinema antiamericanata che sforna tutta una serie di pellicole dalla maschera indipendente ma che di indipendente non hanno nulla.
C'è  un tipo di pubblico però che potremmo definire antiswarzenegheriano o più sul pezzo antiavatariano che si va a vedere tutti questi filmetti trovandoli gradevoli.
Ma il Sundance, ormai privo di qualsiasi mordente, si è trasformato nell'ennesima fucina di prodotti in serie con storie che sono esclusivamente frammenti di vita per lo più inconcludente. Lo stato di questo "cinema" è deprimente...
Cyrus era candidato a emblema del nulla di cui sopra ma i due fratelli Duplass sono riusciti a farne un film degno di questo nome. Dov'è la differenza tra Cyrus e gli epigoni di uno sbiadito Sundance?
Apparentemente siamo sempre su una sottile linea rossa... Abbiamo un paio di attori conosciuti per interpretazioni "comiche" che si reinventano in una parte da commedia sempre sull'orlo di un qulacosa di più.. c'è Marisa Tomei che appone la sua interpretazione come unamadrina capace di dare lustro a qualsiasi boiata...
Non ci sono grandi set... ma allora cos'è che distingue Cyrus dalla marea di insulsaggine fotocpiata che ormai da una quindicina di anni invade i nostri schermi?
Punterei sullo studio dei personaggi che appaiono molto veri anche nelle loro stranezze e ossessioni, sul lavoro di analisi dei sentimenti, sulla mano leggera nel raccontare la storia e anche, perché no, in un finale lieto e conclusivo invece del solito sguardo fisso nel vuoto che lascia presagire l'immobilismo del cineasta prima ancora che dei protagonisti.
Un buon ritmo, l'incursione nelle problematiche delle relazioni tra le persone e la possinilità del loro degenarare, la quasi inevitabilità oggiggiorno della famiglia allargata fanno di questo film tutto un po' marroncino un buon prodotto. Se proprio gli volessi trovare un difetto legato esclusivamente all'aspetto tecnico è la regia à la The Office in cui ogni tanto la telecamera zoomma con un piccolo scatto su un primo piano ma considerato tutto si può passare sopra questo inutile virtuosismo...

Come finisce Cyrus
Se lo vuoi sapere seleziona il seguente testo da qui:
Cyrus dopo aver messo in crisi il rapporto tra sua madre e John si pente e troverà il modo di farli riavvicinare, con la consueta e inquietante capacità manipolatrice. Ma tutto è bene ciò che finisce bene...
fino a qui!

Per chi non la conoscesse la succitata serie The Office, illuminata da un grande Ricky Gervais e replicata con lo stesso titolo negli Usa (ma questa potete lasciarla perdere) è diventata ormai un piccolo grande classico da non perdere!

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