venerdì 22 agosto 2008

Eva contro Eva

  • Per la serie "E adesso... Cineclub!"!
  • A casa del Cinefilante si consumano serate cinefile e cinofile!

Per la seconda serata dedicata al cineclub abbiamo scelto Eva contro Eva, capolavoro di Joseph L. Mankiewicz capace di scavare nelle oscure spire della vanità e nel gioco perverso delle dipendenze. Ne avevo un ricordo un po' vago ma ricordavo perfettamente come apprestandomi alla visione mi sentissi investita di una grande responsabilità "sto per vedere una pietra miliare della storia del cinema... un capolavoro!". Ero emozionata al solo pensiero!
Le scene girate sulle scale durante il party erano quelle che mi erano rimaste più impresse ed effettivamente a tutt'oggi conservano un'originalità notevole nella struttura scenica e registica.
Un film curiosamente di donne, dove gli uomini hanno ruoli di secondo piano e psicologie che non disdegnano di essere manipolate, quasi come se ci fosse un inversione di tendenza nei ruoli di potere. Bette Davis è grandissma, superiore, assolutamente divina, si getta in una parte difficile a livello personale, infatti dopo una serie di flop, col suo inconfondibile piglio, interpreta un'attrice di teatro che sente mancare il terreno sotto i piedi a causa degli anni che passano. Antesignana testimonial di una relazione con un uomo più giovane di lei (che nella vita reale diventerà suo marito poche settimane dopo la fine delle riprese) ci regala il ritratto di una donna forte ma estremamente fragile alle prese con la classica serpre in seno: Eva, classica incarnazione della "gatta morta" (so' le peggioriiiiii!!!), capace di irretire con la lacrima al momento giusto, finta modesta, finta umile e in realtà caterpillar di sentimenti e vite altrui.
Interpretata da una giovane Anne Baxter dallo sguardo subdolo e dall'occhietto rapace Eva si insinua a poco a poco nella vita della consumata attrice e con una serie di piccole manovre assestate, come direbbe il Ballestrero, "in punta di fioretto" cerca di prenderle tutto quello che ha, gli amici, il lavoro, il successo e l'uomo.
Finirà per avere solo il successo... ma il karma non perdona... e le riserverà l'identico amaro calice.
L'uomo invece rimane con Bette Davis.. e vorrei ben vedere... Nessun confronto tra la scialba Ann Baxter animata solo da falsità e arrivismo e il fascino di una disincantata Bette Davis! Sceneggiatura di ferro come si confaceva al cinema dell'epoca, con battute che hanno fatto la storia. Visto in lingua originale anche se ho avuto qualche difficoltà a districarmi tra i dialoghi, meriterebbe un'ulteriore visione col doppiaggio italiano per cogliere quel che sicuramente mi è sfuggito.
Di fatto Eva contro Eva è un film sui rapporti tra le persone e su quali sono le forze che muovono gli intenti. Piccole vendette, non detti, vanità, adulazione, omissioni e palesi falsità tessono una trama in cui tutti finiscono per restare avviluppati nell'incapacità di venirne fuori. Persone che si usano senza rispetto, tentativi di imporre amori che non ci sono... tutto lascia intendere che spesso la vita imita il cinema e il cinema imita la vita.
A 58 anni di ditanza ha ancora senso vedere Eva contro Eva? Direi di sì... raramente oggi troveremo una tale raffinata gamma di intrigo e sentimenti, una messa in scena così sintetica e pregnante ma mai scarna..., ci troviamo di fronte ad un grande classico che come una tragedia greca ci mette di fronte ai grandi temi dell'animo umano.
Dal mio punto di vista ho trovato un'analogia con un altro dei miei "grandi" film preferiti in assoluto, il meraviglioso bianco e nero de "Il servo" di Joseph Losey. In entrambi i film troviamo due personaggi che si insinuano nella vita altrui col preciso intento di distruggerla... ebbene non sono loro che mi interessano ma coloro che si fanno fagocitare, per certi aspetti consapevolmente, da tali individui... Lì, per me, si concentra il mistero, il nodo da sciogliere...
Credo comunque che Eva contro Eva sia destinato ad aprire infiniti scenari di discussione e di confronto ad ogni visione. Insomma un film bello e interessante che non deve assolutamente mancare nel curriculum del cineamatore!

Come abbinamento vi propongo qualosa che magari vi sembrerà un po' scontato.. però se volete trovare dei bei film d'annata di quelli che proprio immaginavate di non trovare mai più.. fate un salto da Feltrinelli.. c'è veramente di tutto! Si rischiano spese di centinaia di euro a botta ma lameno con la carta Feltrinelli "Più" c'è un po' di convenienza! Insomma poi c'è letteratura, musica e cinema TUTTO INSIEME! mica poco...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Consiglio per il prossimo film da cineclub: La signora di Shangai di Orson Welles.
Leo

Il cinefilante ha detto...

ciao leo! in realtà per il prossimo cineclub abbiamo in mente un film che è l'emblema della pornografia dei sentimenti "un amore splendido"... ogni tanto ci vuole qualcosa del genere e poi io sono un'amante del melò più spinto! ma per una delle prossime visioni potrebbe essere un'ottima idea!

Anonimo ha detto...

Sono i preferiti di mia madre ! "Lo specchio della vita" e "L'amore è una cosa meravigliosa" in primis.

Ti era piaciuto quello di Todd Haines di qualche anno fa con Julianne Moore ? Far from heaven, si intitolava.
Leo

Il cinefilante ha detto...

madonna santa. l'amore è una cosa meravigliosa noooooo ha un finale troppo triste! preferisco quelli che lasciano un filo di speranza! lo specchio della vita grandissimo film! lontano dal paradiso invece l'ho trovato perfetto sotto il punto di vista registico.. ma di haynes ho adorato più che altro velvet goldmine (i'm not there invece NOOOO!). di fatto di lontano dal paradiso non mi è piaciuta la morale troppo lontana dalle mie corde in cui in una certa america è preferibile essere omosessuali in incognito che una coppia mista pubblicamente... comunque lui (haynes) è sicuramente un gran regista.. solo che si perde dietro ad una perfezione formale e si distacca troppo dalla storia che per me invece è la vera anima del film. la "storia" è ciò che racconti del film.. è ciò che ti insegna qualcosa a livello umano....

Ballestrero ha detto...

Leo e Cinefil, giù le mani da "Lo specchio della vita!", uno dei capolavori a cui sono più affezionato! E'praticamente impossibile riuscire a trovarlo in Dvd. Solo la mia ferrea pazienza ha fatto si che sono riuscito a scaricarlo in quasi una settimana. E solo in versione originale, visto doppiato in Italiano non esiste. La recensione di Eva contro Eva è fantastica Cinefil, non potevo aspettarmi niente di meglio! Fantastico lavoro di analisi e chiarissima esposizione! Rubo e ti dedico una battuta di George Sanders direttamente dal film: "...my hat which has, lo, these many seasons become more firmly rooted about my ears, is lifted to CINEFILANTE. I am once more available for dancing in the streets and shouting from the housetops!"

Il cinefilante ha detto...

ballestrero i tuoi commenti sono piccoli gioielli.. il fatto poi che siano rivolti a me li rende ancora più apprezzati e gratificanti! merci beaucoup!