venerdì 27 gennaio 2012

E ora dove andiamo?

Domenica al Fiamma di Via Bissolati, per fortuna nella sala puzzopriva.


Sono contraria a queste operazioni stemperatorie di vicende drammatiche e sanguinose quindi la mia valutazione sicuramente risente di questa scarsa sintonia di base.
A parte questo però il film è troppo macchiettistico, ci sono dei momenti carini, le canzoni, gli sguardi, l'hashish.... Momenti perfetti per essere estrapolati e far bella mostra di sé su youtube.
Una cosa è una scena, una cosa è un film... qui la storia è veramente deboluccia.
"E ora dove andiamo?" che tra l'altro denuncia un finale totalmente irrisolto e da corto più che da opera finita ha il suo motivo di esistere nel fatto che la regista è una libanese dalla sensualità disarmante ma per il resto si assesta su una piattezza che rasenta la mediocrità.
I gusti so' gusti e non si discutono, ai miei amici è piaciuto. Meglio per loro, io in alcuni momenti ho anche chiuso gli occhi sperando di addormentarmi ma purtroppo non ci sono riuscita.

Abbinamento cinematografico forse poco attinente ma per me doveroso con Adam Resurrected, un film che dire è splendido è dire poco. Talmente sconvolgente da non riuscire a parlarne. Un pugno nello stomaco che tutti dovremmo subire. Altro che le cazzatine e i sorrisini....


7 commenti:

Ballestrero ha detto...

L'affiche en Français est vraiment charmante! Dépêche toi avec la compte du film!
Salutations
Ballestererò (con l'accento sulla O)

Cinepolis - Il Blog di Cinema e non solo ha detto...

Ciao, bellissimo la tua recensione sul film di Woody Allen....
Mi sono aggiunto ai tuoi lettori fissi...

Se ti va da un'occhiata al mio blog di cinema e aggiungiti ai miei lettori

Dino
Cinepolis - Il Blog di Cinema e non solo
http://dino-freezone.blogspot.com/

Silvietta ha detto...

Me pare molto interessante^^
Ah cara ti ho reso omaggio Qui

Il cinefilante ha detto...

Ballestrerò... je t'adore!
DIno di Cinepolis, grazie dei complimenti ora mi aggiungo!
SIlvietta grazie anche a te!!!

Ballestrero ha detto...

Concordo molto col tuo commento, ed è verissimo che il finale è da "corto" e non degno di un film di prima visione. Sempre bello leggere le cinefilanze :-)

Tazio Ponte ha detto...

Eppure noto una certa stanchezza nelle ultime recensioni de "Il cinefilante". D'un tratto quasi "cinesfilante", per insofferenza, disillusione o chissà quali altri motivi.
Prova lampante il "dialogo" a proposito del film di WA, che sembra scritto ancor prima della visione del film.
Deludente quindi, almeno per il sottoscitto.
Un po' come andare nel ristorante preferito ed un bel giorno vedersi proporre una pietanza precotta.
Alla prossima, comunque.
Non ci penso neppure a togliere questo "blog" dai "preferiti".

Il cinefilante ha detto...

Tazio Ponte! Hai perfettamente ragione... insofferenza e disillusione. Ormai quando vado al cinema il mio primo pensiero è se la poltrona sarà abbastanza comoda per poterci dormire. la sequela di filmacci che ho infilato uno dietro l'altro mi hanno veramente fatto passare la voglia... Pure per stroncare ci vuole un minimo di ispirazione! MI riprometto comunque di affilarmi le unghie e di tornare al più presto ai tempi d'oro!! Num me lassa'! :-)