mercoledì 9 maggio 2012

Il richiamo



  • Lunedì 7 maggio 2012
  • Anteprima Cinema Barberini nell'omonima piazza.




La storia di due donne agli opposti, in fuga ai confini del mondo. Una alternativa e vivace, l'altra depressa e istituzionalizzata, si trovano per un attimo a condividere la vita e l'amore sullo sfondo della Patatgonia.
Grande merito del regista quello di non aver calcato la mano sull'aspetto saffico, favorendo invece l'approfondimento dei personaggi con un ritratto viscerale, scavando nelle assenze e buttandosi alle spalle un passato che in qualche modo pesa sul momento presente.
Un ritratto di due donne con un contorno di uomini per lo più inadeguati o semplicemente non interessati a cogliere le loro esigenze emotive prima di tutto.
La vicenda si dipana tra cambiamenti di lavoro, malattia, necessità d'arte (la musica) e una natura allo stato brado che avrà la capacità di riazzerare il contatore e dar vita a nuovi inizi.
Bella prova delle due mattatrici, l'algida Sandra Ceccarelli e la frenetica Francesca Inaudi che nonostante la presenza di vari comprimari reggono su di loro tutto il film con delicatezza e al contempo grande passione.
Attenzione, prendere nota... un film italiano che non provoca l'irresistibile istinto di procurarsi l'indirizzo del regista per andare ad urlargli sotto casa in piena notte "Cambia mestiereeee!".
Anche solo per questo motivo da prendere in considerazione!

Note aggiuntive: in conferenza stampa presenti le protagoniste e il regista. Francesca Inaudi dal vivo è decisamente molto più carina che sullo schermo. Però dio santissimo aveva delle scarpe degne di figurare in questo splendido blog.

Il rinfresco è stato gradevole e per questo motivo segnalo Il catering che ha organizzato il tutto!
Il Quattro Fontane Catering & Banqueting, Via delle Quattro Fontane, 23 tel 34888470827



5 commenti:

bradipo ha detto...

Patagonia, la Ceccarelli,pure Francesca Inaudi mi piaciucchia anche se annegherei volentieri negli occhi della Ceccarelli. Ci sono tutti gli ingredienti per farmi piacere questo film.Non me lo farò scappare, sperando che da queste parti arrivi...

Kelvin ha detto...

La Patagonia, una storia non banale, due brave attrici (la Inaudi la conoscevo ai tempi delle superiori, frequentavamo la stessa scuola). Ci sono tutti gli elementi per aspettarlo questo film... spero solo che lo rendano visibile anche a chi non abita a Roma...

Old man ha detto...

questo film mi intriga, spero proprio di riuscire a vederlo, grazie della segnalazione

Il cinefilante ha detto...

il film uscirà in una trentina di copie ma con un grosso sforzo distributivo coprirà il territorio nazionale...
kelvin raccontaci un po' di pettegolezzi sulla Inaudi!

Kelvin ha detto...

Non ho molto da dire, lei è cinque anni più giovane di me e ci siamo 'incrociati' un solo anno a scuola (io ero in quinta ed avevo la maturità, lei in prima superiore). Ricordo che all'epoca non era certo considerata una 'figa' (mi si perdoni il triviale gergo scolastico), anzi... era un po' il 'brutto anatroccolo' della compagnia. Però era già 'ribelle' e anticonformista, la 'strana' di turno: so che l'anno dopo lasciò la scuola per trasferirsi (da sola) a Milano per studiare recitazione da Strehler. E lì conobbe anche il marito (Andrea Gattinoni). Da brava senese, adorava i cavalli e gli animali in generale (è tuttora molto legata al Palio e alla sua contrada). A suo modo, insomma, era già un 'personaggio'...
Non ti nascondo la sorpresa che ebbi quando la vidi sul manifesto di 'Dopo Mezzanotte': non ci volevo credere che fosse davvero lei!
Brava Francesca :-D