domenica 16 agosto 2026

Private restroom

 19 maggio 2026

Università di Tor Vergata, Facoltà di Lettere
 
 

Ho avuto la possibilità di assistere alla proiezione privata all'Università di Roma "Tor Vergata" di Private restroom di Amirhossien Amini, giovane cineasta iraniano, che ha girato clandestinamente in una periferia romana il suo film, senza fondi e senza mezzi ma puntando su un'idea convincente che potrebbe far gola ad un produttore di Hollywood.

La vicenda si svolge tutta in una stanza, in una unità di tempo e di luogo scandita da dialoghi serrati. 
La private restroom è un luogo dove si organizzano attività criminali di vario genere in assoluta segretezza, gestita da una "segretaria" che è al suo ultimo giorno di lavoro.
Solo alla fine si capirà che la mente umana è il luogo dove può accadere l'impensabile per eccellenza.
Amir lo definisce un thriller psicologico e effettivamente la tensione non manca, io però ci vedo anche un filo distopia e di realtà parallele.
Non so se lo sceneggiatore, che è lo stesso regista, sarebbe d'accordo con me ma non si può negare che quando una storia si apre a diverse interpretazioni, vuol dire che ha preso una vita tutta sua, sta in piedi e può camminare da sola.

Amir ha a disposizione una manciata di attori che dirige con mano ferma ma soprattutto ha una storia e, è il caso di dirlo, una "visione" originalissima.
Insomma in Private restrooms ci sono davvero molti spunti e una grinta che raramente mi è capitato di vedere. Una bella sorpresa, un Francis Ford Coppola che stringe la mano a quel Guy Ritchie degli inizi. Good luck Amir!!!

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